estate

La festa D’ESTATE

La festa d'estate

LA FESTA D’ESTATE

Domenica 20 giugno 2021 dalle ore 16:00 al tramonto… Aspettando il solstizio!

Nel bellissimo parco di Villa Contarini, picnic sul prato con l’Agribeg, concerto del TrioTOP ft. Chiara Luppi.

Maxischermo per partita europei Italia-Galles.

E ancora… Musica e spettacoli!

Per prenotazioni contattare:
segreteria organizzativa Coldiretti Padova
Tel. 049 89 97 311
e-mail: padova@coldiretti.it

Cinema sotto le stelle 2018 – WONDER

Cinema sotto le stelle

10 agosto

WONDER

DRAMMATICO

Auggie Pullman ha dieci anni, gioca alla playstation e adora Halloween. Perché è l’unico giorno dell’anno in cui si sente normale.

Affetto dalla nascita da una grave anomalia cranio-faccia le, Auggie ha subito ventisette interventi e nasconde il suo segreto sotto un casco da cosmonauta. Educato dalla madre e protetto dalla sua famiglia, Auggie non è mai andato a scuola per evitare un confronto troppo doloroso con gli altri.

 PER INFORMAZIONI:
PRO LOCO Città di Piazzola sul Brenta: Giuliano: +39 335 75 43 111 – e-mail info@propiazzola.it – www.propiazzola.it

Cinema sotto le stelle 2018 – ELLA & JOHN

Cinema sotto le stelle

7 agosto

ELLA & JOHN – The Leisure Seeker

DRAMMATICO

The Leisure Seeker è il soprannome del vecchio camper con cui Ella e John andavano in vacanza coi figli negli anni Settanta. Una mattina d’estate, per sfuggire ad un destino di cure mediche che li separerebbe per sempre, la coppia sorprende i figli ormai adulti e invadenti e sale a bordo di quel veicolo anacronistico per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1, destinazione Key West. John è svanito e smemorato ma forte, Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima. Il loro sarà un viaggio pieno di sorprese.

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Cinema sotto le stelle 2018 – Come un gatto in tangenziale

Cinema sotto le stelle

3 agosto

Come un gatto in tangenziale

COMMEDIA

Giovanni lavora per una think tank che si propone di riqualificare le periferie italiane. La sua ex moglie Luce coltiva lavanda in Provenza, convinta di essere francese. Giovanni e Luce hanno allevato la figlioletta tredicenne Agnese secondo i principi dell’uguaglianza sociale, anche se vivono al caldo nel loro privilegio. E quando Agnese rivela a Giovanni la sua cotta per Alessio, un quattordicenne della borgata romana Bastogi tristemente nota per il suo degrado, papà, terrorizzato, segue la ragazzina fino alla casa dove Alessio abita insieme alla mamma Monica e alle due zie Pamela e Sue Ellen.

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Cinema sotto le stelle 2018 – COCO

Cinema sotto le stelle

31 luglio

COCO

ANIMAZIONE

Miguel è un ragazzino con un grande sogno, quello di diventare un musicista. Peccato che nella sua famiglia la musica sia bandita da generazioni, da quando la trisavola Imelda fu abbandonata dal marito chitarrista e lasciata sola a crescere la piccola Coco, adesso anziana e inferma bisnonna di Miguel.

Il giorno dei morti, però, stanco di sottostare a quel divieto, il dodicenne ruba una chitarra da una tomba e si ritrova a passare magicamente il ponte tra il mondo dei vivi e quello delle anime.

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Cinema sotto le stelle 2018 – THE POST

Cinema sotto le stelle

27 luglio

THE POST

DRAMMATICO

Convinto che la guerra condotta in Vietnam dal suo Paese costituisca una sciagura per la democrazia, Daniel Ellsberg, uomo del Pentagono, divulga nel 1971 parte dei documenti di un rapporto segreto. 7000 pagine che dettagliano l’implicazione militare e politica degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam. Un’implicazione ostinata e contraria alla retorica ufficiale di quattro presidenti. È il New York Times il primo a rivelare l’affaire, poi impedito a proseguire la pubblicazione da un’ingiunzione della corte suprema. Il Washington Post (ri)mette mano ai documenti e rilancia grazie al coraggio del suo editore e del suo direttore.

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Cinema sotto le stelle 2018 – Belle & Sebastien – AMICI PER SEMPRE

Cinema sotto le stelle

24 luglio

Belle & Sebastien – AMICI PER SEMPRE

AVVENTURA

Sono trascorsi 2 anni da quando Sebastien ha ritrovato suo padre, nel frattempo il ragazzo è cresciuto, ha 12 anni e Belle ha avuto tre splendidi cuccioli di cui Sebastien si prende cura con tanta buona volontà. La situazione si complica quando uno sconosciuto si presenta sostenendo di essere il proprietario di Belle che vuole riprendersela, ma Sebastien farà di tutto per non separarsi dalla sua migliore amica a quattro zampe e dai suoi tre cuccioli.

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CINEMA ESTATE: OCEANIA

Immagine cinema

OCEANIA

Immagine del filmTremila anni fa, i più grandi navigatori al mondo attraversavano lo sconfinato Oceano Pacifico, alla scoperta delle numerose isole dell’Oceania. Ma poi, per un millennio, i loro viaggi cessarono – e ancora oggi, nessuno sa il perché. Da Walt Disney Animation Studios arriva Oceania, un’entusiasmante avventura d’animazione incentrata su una vivace adolescente di nome Vaiana, che s’imbarca in una coraggiosa missione per salvare il suo popolo. Durante il suo viaggio, s’imbatterà nel semidio in disgrazia Maui che la guiderà nella sua ricerca per diventare una grande esploratrice. Insieme, i due attraverseranno l’oceano in un viaggio pieno d’azione, che li porterà ad affrontare enormi creature feroci e ostacoli impossibili e, lungo il percorso, Vaiana porterà a compimento l’antica ricerca dei suoi antenati e troverà l’unica cosa che ha sempre desiderato: la propria identità.

Duemila anni fa in un’isola della Polinesia. L’adolescente Vaiana, figlia del capo della comunità, sa che diventerà la futura guida della sua gente, ma qualcosa non la rende serena: tutte le attività di sussitenza sembrano compromesse da un oscuro male, e il richiamo dell’Oceano che avverte da quand’era piccola non è mai stato così forte. Su consiglio di sua nonna Tala, andrà alla ricerca del cuore della dea della natura, Te Fiti, sottratto anni addietro dal semidio Maui, che ora dovrà proprio dare una mano a Vaiana…

Nell’anno che ha regalato all’appassionato Disney l’inaspettato Zootropolis, il valore più silenzioso di Oceania56° lungometraggio animato del canone Disney, rischia di non essere colto immediatamente. Con la relativamente ampia libertà creativa che John Lasseter ha lasciato ai Walt Disney Animation Studios, un “musical con principessa” diretto (e in parte scritto) da John Musker Ron Clements, simboli viventi del Rinascimento degli anni Novanta (La sirenettaAladdin), sembra fuori tempo massimo. Frozen è stato un successo colossale, ma il suo valore di novità era già sbandierato nello stesso materiale promozionale, dove le principesse erano due.

Oceania ruota invece sulla singola protagonista femminile forte che iniziò a prender forma proprio dalla Sirenetta; ha una spalla maschile mutaforma e sopra le righe nel dio Maui; ha una nonna che tutto capisce; ha due animaletti buffi comprimari (il maialino però è inutile e viene presto dimenticato); usa infine le piacevoli canzoni di Mark Mancina, Opetaia Foa’i e Lin-Manuel Miranda per sottolineare gli snodi del plot (molto centrata “You’re Welcome / Prego“). Dal di fuori, verrebbe di dare ragione ai detrattori Disney: timbrata di cartellino?

Non si può fare a meno però di notare qualcosa. Vaiana è la prima “principessa” Disney a non avere alcun problema di cuore, alcun amore sognato o vissuto. Non c’è un rapporto col maschio anelato o al contrario respinto (come per esempio nel Brave della Pixar). Questo sta spingendo molti commentatori a sottolineare solo adesso il femminismo in casa Disney, che però – come scrivevo – è stato lentamente costruito dal 1989, quando proprio Musker & Clements fecero rivendicare ad Ariel la sua libertà di scelta. Non è il femminismo la chiave di Oceania, semmai lo è una sua interessante evoluzione: nel film non si affronta l’emancipazione femminile, perché è data per scontata. Vaiana è l’eroina della storia, ha un problema da risolvere, incontra / si scontra con un mentore, e nessuno mette in dubbio che lei possa guidare un giorno il suo villaggio. Nel suo mondo, la donna è già rispettata e gode già di pari opportunità: la sua ribellione non riguarda la rottura di una tradizione, ma addirittura il recupero di essa, e il conflitto con suo padre nasce da quello, di certo non da problematiche di genere, che il film nemmeno sfiora. Non ce n’è più bisogno: non male come ridefinizione della “magia Disney”.

Associato a questa caratterizzazione, il messaggio ecologico che si nutre a fondo della cultura polinesiana, se si ha l’accortezza di guardare al di sotto della struttura da musical hollywoodiano, fa pensare più a un’onda lunga della Nausicaa di Hayao Miyazaki, ben noto a questi autori, che lo conobbero nei primi anni Ottanta, poco prima di debuttare con Basil l’investigatopo (1986). Da lì il secondo elemento di rilievo: Oceania non presenta cattivi, “villain” classici Disney, motori della storia come un visir Jafar. Era già successo in Frozen? Sì, però qualche individuo sordido a 360° c’era ancora. Qui nulla: ci sono solo errori dell’umanità, non crudeltà innate, e non scriviamo di più per evitare spoiler.

Non sarà prezioso come l’equilibrio sociale, tema del capolavoro Zootropolis, ma l’equilibrio tra classico e moderno fornisce a Oceania un’identità, nei suddetti contenuti che si riflettono nelle dinamiche di produzione: non a caso è il primo lungometraggio in CGI diretto dai registi, che fino alla Principessa e il ranocchio (2009) avevano cercato di salvare l’animazione a mano libera. A sessant’anni suonati, a John e Ron è toccato “tornare a scuola” per imparare un processo produttivo per loro nuovo, in un film che per questo e gli altri motivi elencati, loro malgrado, sembra un vero passaggio di testimone tra la generazione di artisti del Re Leone e i giovani vivaci talenti della CGI. Le animazioni 2D dei tatuaggi magici di Maui, firmate da Eric Goldberg e Mark Henn, amplificano la sensazione. Con Oceania è più che mai evidente quanto John Lasseter sia riuscito a garantire alla tradizione disneyana l’importanza della staffetta, che consentì agli stessi Musker e Clements di affiancare gli autori di Pinocchio e Peter Pan.