Piazzola sul Brenta ~ PAESAGGI
Autore: Federico Rampin, Martina Toniolo, Associazione Ekta Aps
Data Edizione: 2023
Numero pagine: 208
Illustrato: illustrazioni di D. Bellino; fotografie di R. Tavoni; cartografia di R. Ballabani
Stato: disponibile in Sede Pro Loco
Formato: cm 15×21
“Questa guida nasce dal desiderio di accompagnare i visitatori, i residenti, gli studiosi e gli amministratori pubblici a “camminare” nella storia di questo territorio facendosi portatori del carico di eventi che nel tempo si sono succeduti. È un libro rivolto a quanti intendono entrare nelle vicissitudini e nelle trasformazioni che si sono stratificate nel tempo e che qui sono raccontate con curiosità, rispetto, semplicità, veridicità e storicità.
L’auspicio è che l’interpretazione della realtà di Piazzola sul Brenta proposta in questa guida venga condivisa dal lettore: l’obiettivo è stato quello di incrociare le letture di più generazioni impegnate nel tempo ad offrire una rappresentazione attuale e completa di questo territorio.
L’odierna conformazione amministrativa del Comune di Piazzola sul Brenta vede la presenza di cinque frazioni (Carturo, Isola Mantegna, Presina, Tremignon, Vaccarino) e due località (Santa Colomba e Boschiera), ma sono molti i passaggi che nel tempo hanno portato a questo assetto.”
Dalla Presentazione di Dino Cavinato
Direttore Fondazione G. E. Ghirardi Onlus
“Se questa guida fosse stata scritta nel Medioevo ci sarebbe ben poco da raccontare: passeggiare in questo territorio significava attraversare un’area pianeggiante scarsamente popolata, con zone boschive, una chiesa e un castello costruiti lungo le sponde del fiume Brenta, a Carturo. Da ciò che è finora conosciuto, il nome di Piazzola compare come “Plazola”, per la prima volta, in un documento trovato dallo studioso Francesco Callegari. Le sue ricerche, pubblicate nel 2005, raccontano di uno scritto del 1333 custodito nell’archivio della curia vescovile di Vicenza. In esso si può leggere un atto del 21 agosto 1191 in cui si parla della “ecclesie Beate Marie de Plazola”, cioè della “chiesa di Santa Maria di Piazzola”. Questa piccola chiesa di campagna, sorta probabilmente come oratorio privato, diventa nel tempo luogo di ritrovo e preghiera per la popolazione locale.
Facendo un passo indietro, grazie a questa ricerca scrupolosa, si intuiscono le possibili motivazioni che portano alla nascita di Piazzola sul Brenta. Il percorso tra le pagine della nostra guida arriverà a descrivere l’aspetto attuale della città, passando attraverso i due periodi di maggior splendore e caratterizzazione della sua storia. Grazie alla costruzione della Villa e ai suoi successivi ampliamenti, ma soprattutto per merito della sensibilità artistica e imprenditoriale dei signori che l’hanno governata, Piazzola sul Brenta arriva ad essere un luogo di cultura e spettacoli stupefacenti noto in Europa nel ‘600 e un esempio di sviluppo urbanistico e industriale a inizio del ‘900.”
Dall’Introduzione storica



